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Non indignari, non admirari, sed intelligeri

Spinoza


Il blog si legge come un testo compiuto sulla Cina. Insomma un libro. Il libro dunque tratterà del "pericolo giallo". Un "giallo" in cui l'assassino non è il maggiordomo ma il liberale. Peggio il maggiordomo liberale. Più precisamente il maggiordomo liberale che è in voi. Uccidetelo!!!Alla fine il vero assassino (a fin di bene) sarete voi. Questo sarà l'unico giallo in cui l'assassino è il lettore. A meno che non abbiate un alibi...ça va sans dire.

martedì 28 maggio 2019

3.3.5: Di chi è lo Xinjiang?

3.3 Xinjiang
Affresco dei "principi tocari" presso le Grotte Kizil, VI secolo
I cinesi Han iniziarono a stabilirsi nello Xinjiang oltre 2000 anni fa. Gli uiguri, originari della Mongolia, iniziarono a migrare in massa nello Xinjiang intorno al IX secolo, circa 800 anni dopo gli Han.

In realtà, gli uiguri sono tra gli ultimi arrivati in Xinjiang. Solo perché hanno superato numericamente tutti gli altri gruppi etnici nella regione non significa che siano indigeni.

mercoledì 22 maggio 2019

9.1: L’inarrestabile emersione della Cina come potenza economica e tecnologica

9. La corsa all'innovazione

Dobbiamo perseguire lo sviluppo dell'innovazione ed intensificare la cooperazione in settori di frontiera come l'economia digitale, l'intelligenza artificiale, la nanotecnologie, il calcolo quantistico e promuovere lo sviluppo di grandi dati,  cloud computing e città intelligenti per trasformarli in una via della seta digitale del XXI secolo. Dobbiamo incentivare la piena integrazione della scienza e della tecnologia nei settori industriali e finanziari, migliorare l'ambiente per favorire l'innovazione e mettere insieme risorse per quest'ultima. 
[Xi Jinping discorso al Forum sulla Via della Seta 14 maggio 2017}

Domenico Losurdo diceva: "Il romanticismo rivoluzionario è la dinamica nell'ambito della quale, da un lato, ci si commuove e ci si indigna allorché è in atto una lotta armata e, dall'altro, invece, si è incapaci di concepire che tale lotta armata, ai giorni nostri, ha la sua continuazione più spiccata nella lotta finalizzata alla liberazione dalla dipendenza economica e tecnologica e cioè nell'emancipazione dal neo-colonialismo". 

sabato 11 maggio 2019

3.3.4: Xinjiang: la verità oltre la coltre di bugie

3.3 Xinjiang

I 56 popoli della Cina
Potrebbero esserci problemi di diritti umani in Cina, sarebbe sorprendente se non ci fossero. Ma qualsiasi cosa proveniente dal mainstrem dell’impero è completamente inutile per capire la situazione.
Nelle procedure dell'ONU, prima che intervenga il CERD è chiesto al paese interessato, in questo caso la Cina, di inviare una relazione. Cosa dice il documento presentato dalla Cina?
Innanzitutto come  è stato compilato il documento: «La relazione è stata preparata con la partecipazione diretta di persone appartenenti a minoranze etniche e anche le opinioni di organi legislativi, amministrativi e giudiziari, organizzazioni non governative competenti ed esperti in settori correlati sono state ampiamente sollecitate» (:2). Vediamo intanto cosa dice in particolare dello Xinjiang.

venerdì 10 maggio 2019

3.3.2: Xinjiang: le fake news dell'Impero

3.3 Xinjiang

Tecniche della disinformazione

Diego Bertozzi osserva che Obama, nel discorso a West Point del maggio 2014, sottolinea senza mezzi termini in quale campo la “potenza di fuoco” di Washington è ancora inarrivabile per gli avversari strategici: «I nostri valori ispirano i leader nei parlamenti e dei movimenti scesi nelle piazze di tutto il mondo […]. La nostra capacità di plasmare l'opinione pubblica mondiale ha contribuito a isolare la Russia. Grazie alla leadership americana il mondo ha immediatamente condannato le azioni russe, l'Europa e il G7 si sono uniti a noi nell'imporre sanzioni, la Nato ha rafforzato il nostro impegno per gli alleati dell'Europa orientale». Un vero e proprio esercito di riserva costituito da partiti amici, fondazioni, giornali e organizzazioni non governative (la “società civile”) può essere mobilitato per indebolire ogni opposizione e mettere in difficoltà governi ostili o anche solo timidamente indipendenti.
Il capobranco ordina e i giornalisti eseguono. Mai come ora i media sono stati allineati con quello che ormai si configura come una sorta di totalitarismo mediatico.

martedì 7 maggio 2019

3.3.1 Xinjiang: crimini di pace delle ONG

3.3 Xinjiang

 Uiguri che escono dalla Moschea protetti dalla polizia.

Nota: le immagini che mostreremo vengono quasi tutte da siti che vogliono dimostrare la politica antimussulmana della Cina. Ad esempio che la Cina proibisce ai mussulmani di andare in moschea, di vestirsi con abiti tradizionali, di portare il velo ecc. L'immagine tipica è quella di poliziotti vicino ad una moschea mentre i fedeli entrano o escono liberamente. Ma questo cosa significa? Dato l'alto numero di religiosi islamici assassinati dai fanatici può solo voler dire che i poliziotti proteggono i fedeli!!!

Sembra sia diventato di moda in alcuni ambienti particolarmente sensibili alla salute  fisica e spirituale passare dal "vegetariano nell’intervallo tra un pasto e l’altro" (ossia il pio monaco calzato Gucci, il Dalai Lama) e concentrarsi sui uiguri, interessamento assolutamente nobile e disinteressato. Certo forse occorrerà più di una pellicola di Hollywood per fare digerire il non proprio popolare islamismo radicale e soprattutto a far sapere dove si trovi la misteriosa regione popolata da questo simpatico e pittoresco popolo. Il livello di comprensione dell’Occidente per tali fenomeni è dato dall’ex ministro degli esteri francese Kouchner, che aveva difeso il popolo degli “Yogurt” (anziché Uigur, in francese).

Chi siamo

Debunkers dei miti sulla Cina. Avversari della teoria del China Collapse e del Social Volcano, nemici dei China Bashers.